Politica Aggiornamenti in Diretta

In diretta da Palazzo di Città il primo consiglio comunale dell'amministrazione De Benedittis

Seguiremo in diretta video e in diretta testuale i lavori del consiglio

Si vota la commissione elettorale. Come di consueto, saranno due membri della maggioranza e uno di opposizione a farne parte. Il consiglio comunale individua i consiglieri Colonna e Arsale per la maggioranza, Mastrodonato per l'opposizione.

Si passa al quarto punto: presentazione della Giunta Comunale. Il sindaco: «Abbiamo voluto rompere con i vecchi canoni della ripartizione delle forze politiche. Ci sono assessori che non hanno appartenenze dirette a singole forze presenti nel consiglio comunale. La scelta è stata fatta dal sindaco, condivisa con le forze politiche di maggioranza, ma la scelta si è configurata in relazione al rapporto di fiducia col sindaco e in relazione alle specifiche competenze. Abbiamo voluto che una espressione del mondo giovanile fosse presente in giunta proprio perché col mondo giovanile vogliamo avere un dialogo forte ed è necessario che questo mondo sia rappresentato anche nella giunta. Si è costruito questo gruppo di lavoro: la giunta voglio intenderla come lo staff operativo del sindaco. Non c'è ripartizione. Il rapporto con le forze politiche è continuo e costante e ha il suo riverbero nel consiglio comunale».

Il sindaco ha giurato dinanzi al consiglio comunale, indossando la fascia. Con il giuramento il sindaco diviene anche ufficiale di governo.
«Inizia una nuova stagione politica - afferma il primo cittadino. Era da parecchio che non si riusciva ad eleggere alla prima seduta il presidente del Consiglio Comunale. Ribadisco i miei migliori auguri alla presidente e all'assise comunale. È una bella assemblea quella venuta fuori dalle urne: una assemblea consiliare in cui si intersecano presenze più antiche e presenze nuove che possono interagire. Deve essere questa una assemblea parlante, in cui cioè non si viene semplicemente a ratificare ma si viene realmente a discutere dei problemi della città, in cui la discussione sia aperta, libera, democratica, non vincolata da faziosità o pregiudizi di parte, e che si possa insieme provare a modernizzare un po' il modo di fare la politica, riuscendo ad andare oltre steccati e pregiudizi ideologici. Ringrazio il consigliere Enzo Mastrodonato per averci aiutato ad abbellire l'aula con le stelle di Natale che ci ha donato.
È una assise bella perché plurale e rappresenta le tante anime della città».

Mazzone. "sento il peso della responsabilità, voglio essere il presidente di tutti. Corato ha bisogno di sentire vicine le istituzioni, non ha bisogno del tifo da partito, ha bisogno della politica bella, vera, ciascuno nel rispetto dei propri ruoli. Auspico che questo consiglio verrà ricordato, di qui negli anni a venire com un bellissimo consiglio comunale in cui tutti hanno lavorato al massimo, ognuno nei propri ruoli. Auspico decisioni tempestive che possano rendere fluide le decisioni per la città. Auspico una opposizione critica e costruttiva. Prendo questo ruolo come una occasione di crescita personale perché arriva il momento in cui bisogna imparare anche l'arte della moderazione. Spero che riusciamo ad essere vicini a tutti i cittadini perché Corato ha bisogno di essere amministrata le manca il calore delle istituzioni da troppo tempo. Voglio lanciare un messaggio di vicinanza ai nostri concittadini partendo da coloro che hanno perso persone care a causa di questo virus. Ci attiveremo per mettere in campo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per contenere il virus. Con gioia voglio dire che sono felice perché i consiglieri Vito Bovino, Giuseppe Di Bartolomeo ma anche Tommaso Loiodice, ce l'hanno fatto. Questo voglia essere un segno di speranza»

Terza votazione: Perrone 2, Bovino Vito 1, Diaferia 1, Bianche 5, Mazzone 15. Il consiglio comunale elegge Valeria Mazzone come presidente del Consiglio.

Seconda votazione: Perrone 1, Bovino Vito 1, Bianche 8, Mazzone 14. La maggioranza si divide sul nome di Valeria Mazzone. Si passa a terza votazione. Sarà sufficiente ottenere il voto di 13 consiglieri per l'elezione a presidente del consiglio.

1 voto per Perrone Luigi, 9 schede Bianche, 14 voti Mazzone. Due consiglieri della maggioranza non hanno votato in linea con la stessa maggioranza. Sfuma l'ipotesi di elezione al primo turno come auspicato dalla maggioranza. Si passa a seconda votazione

I consiglieri comunali procedono alla prima votazione.


Bovino: «Perché non condividere un candidato della vostra stessa maggioranza? Io non sono nella rosa dei nomi a cui faccio riferimento. Lo scorso anno, da questi banchi, veniva chiesta dall'allora consigliere comunale De Benedittis, di condividere una rosa di nomi. Siamo per la crescita di questo paese, al di là delle casacche. Avete anche all'interno dei vostri ranghi altre figure che si contraddistinguono per competenza e conoscenza della macchina amministrativa, fatte salve le peculiarità espresse sulla consigliera Mazzone. Condivisione è anche guardare spogliandosi delle convinzioni con le quali si era venuti. Se c'era già qualcosa precostituita alziamo le mani. Io non voglio fare il presidente del consiglio. Ma all'interno della vostra maggioranza si potrebbe individuare un'altra figura? O è già tutto precostituito? Così sarebbe solo una presa d'atto...»

Botta e risposta Pisicchio - Salerno: «È mai successo prima che il presidente fosse di minoranza?» - «Allora non è cambiato nulla!»

D'Introno (PD): «Credo che questo consiglio comunale possa porre le basi sin da oggi per dare inizio ad una importante esperienza amministrativa.Questo è il momento giusto per dimostrare al paese che siamo lontani dalle logiche del passato. A nome della maggioranza del PD mi associo al nome di Valeria Mazzone»

Salerno (Direzione Corato: «Conosco Valeria Mazzone da molto tempo, ritengo che abbia dato un valido apporto al nostro consiglio comunale. Ricordo però che il consigliere Mazzone ha sempre chiesto che il nome venisse condiviso e proposto all'unanimità. E ricordo anche che Mazzone si era sempre augurata che della presidenza del consiglio comunale fosse investito un consigliere di minoranza, a garanzia dell'equilibrio dell'assise. Ci saremmo aspettati coinvolgimento. Ritengo che in ogni caso la condivisione non può mai essere a priori fatta ponendo un nominativo. Ritengo che vengano chiamati tutti i rappresentanti del consesso e allo stesso tempo si chieda l'espressione da parte di tutti.

Pisicchio (IV): «Condivido il nome di Valeria Mazzone per le doti già state espresse. Rappresentiamo l'intera città, pertanto, convergere su un unico nome sarebbe un segnale alla città».

Di Bartolomeo (Rimettiamo in moto la città): «Bovino parla di concretezza. È un invito; concretezza significa anche ricordarci per quale motivo siamo qui. Se noi siamo qui presenti è perchè tutti noi siamo accomunati dal desiderio di fare qualcosa di buono. Concretezza vuol dire anche che non vale troppo la pena spendere energie a parlare del nome della persona che andrà a ricoprire il ruolo di presidente del comune. Al cittadino comune non interessa chi, ma che qualcuno vada a presiedere il consiglio. La città non vuole solo concretezza: la città vuole anche trasparenza. Con trasparenza non ho nessun problema anche io a esprimere il nome e cognome di Valeria Mazzone, garanzia di esperienza, capacità e figura sopra le parti. Questa maggioranza i numeri ce li ha, ma sveliamo il nome affinché si converga tutti su questa figura. Sarebbe un bel messaggio di unione»

BOVINO Vito: «Le parole vanno contestualizzate e concretizzate nella vita di ogni giorno, nei gesti e negli atteggiamenti.Condivisione significa guardare, conoscere, guardare. Io proporrei anche una rosa di nomi. Condivido il curriculum della consigliera Mazzone, ma ci sono altri nomi. Siamo a rappresentare la città, mi piacerebbe sentire se ci sono altri nomi, capire, perché io vedo altre figure che abbiano le caratteristiche della consigliera Mazzone.

De Benedittis A. (Demos): «Porto con me la presenza di Lidia Menapace, donna partigiana, donna della lotta non violenta. La porto con me perché il nostro stare insieme superasse il confronto asfittico. Vorrei che questo consiglio esprima davvero la sovranità popolare. Lo esprimo a nome di Demos, primo partito come espressione in questo consiglio, perché Demos a questo punta, a una possibilità di stare insieme» E propone il nome di Valeria Mazzone come presidente del consiglio

Palmieri (PD) propone un minuto di silenzio in memoria delle vittime del Covid e del giovane Davide Capogna, deceduto in un tragico incidente stradale nei giorni scorsi.

Ore 10.57 - Si passa all'elezione del Presidente del Consiglio Comunale. I consiglieri saranno chiamati, a scrutinio segreto, ad eleggere il proprio presidente. Secondo lo statuto comunale, occorrono i 2/3 dei consiglieri assegnati al Comune. Se dopo due scrutini non c'è la maggioranza, al terzo scrutinio si potrà eleggere il presidente a maggioranza assoluta. Quindi saranno necessari, per i primi due scrutini, 16 voti per eleggere il presidente. Al terzo scrutinio sarà sufficiente l'accordo di 13 consiglieri.

Ore 10.53 - Risolti alcuni problemi tecnici il consiglio comunale procede alla votazione sul primo punto all'ordine del giorno. Unanimità

Ore 10.38 - Il consiglio si accorda sulle modalità di votazione. All'unanimità si decide di votare, in ununico passaggio, la surroga dei consiglieri.

Ore 10.28 - Si procede all'appello. La seduta è presieduta dal consigliere anziano Gabriele Diaferia. Assente il consigliere comunale ed ex candidato sindaco Gino Perrone. Il presidente comunica al consiglio la surroga dei consiglieri subentrati ai consiglieri divenuti assessori.


Si riunisce oggi per la prima volta il consiglio comunale. CoratoViva trasmetterà i lavori della massima assise cittadina in diretta video, in collaborazione con il Comune di Corato. Per quanti non potranno seguire la trasmissione video, seguiremo l'importante appuntamento in diretta testuale.
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