Cibo
Cibo
Territorio

La Regione approva il Distretto del Cibo dell'Area Metropolitana di Bari

Ok ai primi due distretti del cibo per rilanciare le eccellenze pugliesi nel settore agroalimentare

La Giunta regionale ha proceduto, nei giorni scorsi, ad approvare il riconoscimento definitivo di due diversi Distretti del Cibo, e cioè il "Distretto del Cibo Sud Barese" e il "Distretto del Cibo dell'Area Metropolitana di Bari" che avevano già ricevuto l'approvazione preliminare nell'aprile scorso.

A comunicarlo è l'assessore allo Sviluppo economico, Mino Borraccino che spiega che nelle scorse settimane i Comitati promotori di questi due Distretti del Cibo hanno presentato i loro dettagliati "Programmi di Sviluppo", specificando le attività che intendono realizzare nei prossimi anni e la descrizione delle iniziative da mettere in campo, con i relativi piani finanziari e temporali di spesa e l'indicazione delle risorse, pubbliche e private, necessarie.

Il Governo regionale, quindi, avendo valutato positivamente i Programmi di Sviluppo presentati, ha proceduto nei giorni scorsi con il definitivo riconoscimento di questi due Distretti Produttivi del Cibo che potranno ora accedere anche alle specifiche misure finanziarie destinate dalla Regione a queste realtà.

I Distretti del Cibo, ricordo, hanno come obiettivo quello di favorire lo sviluppo territoriale, promuovendo le eccellenze del nostro comparto agroalimentare in una logica di sistema in cui aziende agricole, imprese di trasformazione, di distribuzione e di vendita, istituzioni pubbliche, organizzazioni di categoria, associazioni di promozione locale e dei consumatori, cooperano tra loro per garantire la sicurezza alimentare, diminuire l'impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco di cibo e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso lo svolgimento dell'attività agricola e la promozione dei prodotti agroalimentari.

In questo modo, costruendo reti tra soggetti diversi, istituzionali e non, è possibile incentivare lo sviluppo locale e valorizzare, nel pieno rispetto delle diverse vocazioni del territorio, la qualità delle nostre produzioni agroalimentari considerate una eccellenza in tutto il mondo e che rappresentano un importante volano per la nostra crescita economica, con un numero di addetti in costante crescita.

Nel dettaglio, il "Distretto del Cibo dell'Area Metropolitana" è stato promosso dalla Città Metropolitana di Bari e vede l'adesione di numerose imprese, organizzazioni professionali agricole e della cooperazione, con l'obiettivo di attivare forme inedite e innovative di sinergie in agricoltura tra diversi soggetti pubblici e privati, nell'ambito di un territorio (quello dell'area metropolitana di Bari, appunto) che vede la presenza di molte realtà agricole, mentre il "Distretto del Cibo Sud Est Barese", promosso da imprese e organizzazioni professionali e datoriali afferenti al GAL del Sud Est barese, ha come obiettivo quello di promuovere (nei comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano a Mare e Rutigliano), le produzioni agricole tipiche del territorio quali uva da tavola, ciliegie, vino e ortaggi.

Nelle prossime settimane, a seguito della trasmissione dei rispettivi "Programmi di Sviluppo", procederemo, come Giunta regionale con il riconoscimento definitivo anche degli altri 5 Distretti del Cibo: il "Distretto del Grano Duro", che coinvolge il territorio di Altamura, il "Distretto del Cibo Alta Murgia", promosso dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia, il "Distretto Biologico delle Lame", promosso dai Comuni di Ruvo di Puglia e di Bitonto con il coinvolgimento di diversi soggetti e imprese del territorio, il "Distretto Bioslow delle Puglie", finalizzato a valorizzare le produzioni biologiche in tutta la regione e il "Distretto Agroecologico delle Murge e del Bradano", che ha come ambito geografico il bacino idrografico delle Murge e della Valle del Bradano.

«Sono molto soddisfatto – dice l'assessore" per il lavoro che è stato compiuto e che è in corso sui Distretti del Cibo le cui attività, anche grazie alle specifiche risorse destinate dalla Regione, potranno rappresentare una leva importante per la crescita del settore agroalimentare in Puglia, grazie alla proficua interazione tra soggetti pubblici e privati finalizzata a promuovere lo sviluppo territoriale, valorizzando le specificità locali».
  • Regione Puglia
Altri contenuti a tema
Custodiamo il turismo e la cultura, due bandi regionali da 50milioni Custodiamo il turismo e la cultura, due bandi regionali da 50milioni Sovvenzioni a fondo perduto per favorire la ripresa dei settori e neutralizzare gli effetti economici del COVID-19
Riparte il PSR Puglia, finanziamento da oltre 55milioni per giovani agricoltori Riparte il PSR Puglia, finanziamento da oltre 55milioni per giovani agricoltori Sono 237 i beneficiari della Misura per nuovi insediamenti
Contenimento diffusione Covid-19, intesa tra Regione e Anci Puglia Contenimento diffusione Covid-19, intesa tra Regione e Anci Puglia Disponibile una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro
Borse specializzazione in Puglia, Longo: «Garantire diritto allo studio come priorità» Borse specializzazione in Puglia, Longo: «Garantire diritto allo studio come priorità» Il vicepresidente del Consiglio regionale sottolinea con favore i dati pugliesi sulle borse di specializzazione
Controllo temperatura e obbligo di mascherina nelle discoteche Controllo temperatura e obbligo di mascherina nelle discoteche L'ordinanza del presidente della Regione Puglia. Mascherina obbligatoria in tutti i luoghi all'aperto ove necessario
Nuovo Piano Ospedaliero, a Corato 8 posti di terapia intensiva Nuovo Piano Ospedaliero, a Corato 8 posti di terapia intensiva L'Umberto I rientra nel potenziamento della rete ospedaliera per far fronte all'emergenza
Doppia preferenza, il Governo commissaria la Puglia per l'adeguamento Doppia preferenza, il Governo commissaria la Puglia per l'adeguamento Il Consiglio dei Ministri incarica il prefetto di Bari Antonella Bellomo di apporre la modifica alla legge elettorale
Dalla Regione 18milioni per i servizi per minori da zero a sei anni Dalla Regione 18milioni per i servizi per minori da zero a sei anni Approvato il riparto del Fondo per l’attuazione del Sistema integrato di educazione e istruzione
© 2016-2020 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.