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Vita di Città

Museo di Corato, Archeoclub: «Disponibili alla gestione provvisoria»

L'associazione si rivolge al sindaco De Benedittis in attesa di un Bando di gestione

L'associazione Archeoclub di Corato torna a discutere della questione della gestione del Museo della Città e del Territorio e lo fa attraverso una istanza inviata all'attenzione del sindaco Corrado De Benedittis in cui manifesta la propria disponibilità ad adoperarsi per la valorizzazione e la gestione provvisoria del Museo cittadino, di alcuni servizi della Biblioteca Comunale e dello Sportello Informativo Turistico Comunale e anche dei siti archeologici afferenti il dolmen e la "Necropoli di San Magno".

«L'Archeoclub di Corato, rispettosa del ruolo dei lavoratori, ha sempre auspicato l'emanazione da parte del Legislatore di quelle linee guida necessarie alla "formulazione" di appropriate norme e procedure, per meglio definire il campo di intervento dei volontari rispetto alle prerogative che la legge riserva alle professioni dei beni culturali"» - le parole del presidente Archeoclub, Michele Iacovelli.

«Tuttavia, - continua - ancorché in armonia con le vigenti disposizioni normative, riguardanti la regolamentazione delle attività delle associazioni di volontariato operanti con gli istituti del Mibact; e visto il perdurare della chiusura del museo cittadino e dello sportello informativo turistico comunale, con la conseguenziale grave ed inaccettabile interruzione dei servizi offerti alla collettività, al fine di traghettare alla nuova amministrazione il compito di espletare una nuova gara per l'affidamento delle attività sopra citate, la Sede Locale di Corato si rende sin d'ora disponibile a dare continuità nella valorizzazione e gestione provvisoria del Museo della Città e del Territorio, nonché di alcuni servizi della Biblioteca Comunale e dello Sportello Informativo Turistico Comunale, ovvero dei siti archeologici presenti nel territorio comunale, sino alla pubblicazione del ridetto "Bando di Gestione", senza alcun costo per l'Amministrazione Comunale.

La nostra associazione, è espressione di un impegno di volontariato di quasi cinquanta anni di storia, esteso a tutto l'ambito territoriale nazionale, e ricco di oltre 5000 associati senior e di circa 1500 tra studenti e junior, distribuiti in 182 sedi locali.

Il profilo professionale dei nostri Soci è rappresentato da una molteplicità di figure: archeologi, chimici, architetti, medici, geologi, ingegneri, insegnanti, avvocati, commercialisti, casalinghe e pensionati. Inoltre, fondamentale per i risvolti di carattere educativo e formativo, è la presenza, come già sopraindicato, dei Soci Studenti e dei Soci Junior».
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