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Attualità
Pendolari FBN, una petizione per il ripristino delle fermate e la riduzione dei treni veloci
Chiedono la riattivazione delle stazioni Quintino Sella, Bari Crispi, Corato sud-ospedale ed Europa
Corato - venerdì 20 marzo 2026
11.28 Comunicato Stampa
Un appello è stato lanciato da Mimmo Lastella, promotore di una petizione rivolta alla Direzione Generale di Ferrotramviaria S.p.A. e all'Assessorato Regionale Trasporti e Infrastrutture della Regione Puglia, per segnalare i disagi causati dal nuovo orario ferroviario della linea FBN.
I pendolari – lavoratori, studenti e utenti che quotidianamente utilizzano il treno per spostarsi tra casa, lavoro, scuole e presidi sanitari – denunciano la soppressione delle fermate di Quintino Sella, Bari Crispi, Corato sud-ospedale ed Europa, e l'aumento dei treni veloci nelle fasce orarie pendolari, che riduce le possibilità di accesso ai principali punti della città.
«Le modifiche all'orario e la riduzione delle fermate creano notevoli difficoltà nella mobilità quotidiana, soprattutto nelle ore di punta – spiegano i promotori – compromettendo l'accesso ai servizi essenziali e rendendo più complicati gli spostamenti di chi dipende dal trasporto pubblico.»
La petizione chiede formalmente:
"Chi va piano, va sano e va lontano – concludono i pendolari – speriamo che lo stesso valga anche sui binari della nostra regione."
I pendolari – lavoratori, studenti e utenti che quotidianamente utilizzano il treno per spostarsi tra casa, lavoro, scuole e presidi sanitari – denunciano la soppressione delle fermate di Quintino Sella, Bari Crispi, Corato sud-ospedale ed Europa, e l'aumento dei treni veloci nelle fasce orarie pendolari, che riduce le possibilità di accesso ai principali punti della città.
«Le modifiche all'orario e la riduzione delle fermate creano notevoli difficoltà nella mobilità quotidiana, soprattutto nelle ore di punta – spiegano i promotori – compromettendo l'accesso ai servizi essenziali e rendendo più complicati gli spostamenti di chi dipende dal trasporto pubblico.»
La petizione chiede formalmente:
- il ripristino delle fermate nelle fasce orarie lavorative e di punta;
- il ritorno del treno delle 16:48 da Bari Centrale ad Andria Sud con fermate intermedie a Corato sud-ospedale e Corato centrale, per favorire chi utilizza anche altri vettori come Trenitalia;
- la riduzione dei treni veloci nelle ore di punta, privilegiando quelli che fermano nei principali accessi della città;
- una revisione complessiva del piano d'esercizio, con attenzione alle esigenze dei pendolari.
"Chi va piano, va sano e va lontano – concludono i pendolari – speriamo che lo stesso valga anche sui binari della nostra regione."


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