Silvia Rita Iannone
Silvia Rita Iannone
Cultura

Silvia Rita: «Da All Together Now la mia sfida a mettermi in gioco, fino a "Lacùra"»

Racconti, emozioni e progetti della giovane cantautrice coratina

Tutta la città di Corato si è stretta in un abbraccio virtuale attorno alla giovane cantautrice coratina Silvia Rita Iannone nel corso di tutte le puntate della trasmissione, andata in onda su Canale 5 e condotta da Michelle Hunziker, "All Togerther now".

Abbiamo cantato con lei, applaudito, trattenuto il fiato dopo ogni esibizione in attesa del giudizio dei quattro giudici Rita Pavone, Anna Tatangelo, Francesco Renga e J-Ax, e del Muro dei giudici popolari. Non ha conquistato il podio, ma la nostra concittadina 21enne ha egregiamente raggiunto la finale con le emozioni che è stata capace di trasmettere nelle sue esibizioni ed ha sicuramente guadagnato il podio nell'affetto dei coratini.

A conclusione della trasmissione, registrata nei mesi di settembre e ottobre ed andata in onda nell'ultimo mese, arriva come una ciliegina sulla torta la pubblicazione del suo ultimo singolo. Dopo "Son caduta anch'io", "Non lo so dire" e "Dove l'aria c'è", prodotti da Angapp Music, lo scorso 18 dicembre è uscito "Lacùra" disponibile su Spotify e su Youtube.

Per l'occasione, abbiamo intervistato Silvia Rita che si è sinceramente raccontata.

Silvia, come hai vissuto l'esperienza di "All together now"?
Non mi aspettavo assolutamente di ricevere la telefonata dalla redazione del programma, è giunta all'improvviso, così come rapido è stato poi l'evolversi degli eventi. Ho fatto il primo provino a luglio, poi ad agosto e la prima volta che sono salita sul palco è stata per le prove generali.

Prima di "All together now" ero stata ferma quasi un anno con eventi ed esibizioni pubbliche per via del lockdown, mi limitavo a suonare in camera mia e ad esibirmi solo per me e la mia famiglia. Dopo tanto tempo, salire sul palco per le registrazioni mi ha messo sicuramente molta ansia. Avevo paura del giudizio dei giudici, degli altri concorrenti e delle persone che mi avrebbero ascoltata.

Per me era un mondo nuovo, tremavo ad ogni esibizione e, quando cantavo, mi sentivo come se stessi in una bolla, senza rendermi conto di cosa mi stesse accadendo.

Che effetto ti ha fatto rivederti?
Quando mi sono rivista in televisione ho rivissuto tutta l'esperienza, con la stessa ansia e il mal di pancia per la tensione. Anzi, forse è stato anche più forte rivedermi perché sapevo che, in quel caso, mi avrebbero vista milioni di persone e sarei stata esposta anche al loro giudizio, non soltanto a quello del Muro e dei giudici. Rivedermi è stata una sorpresa anche per me.

A proposito di giudizi, le critiche dei giudici sono state a volte severe e pungenti, come l'hai vissuta?
Sì, ma fa parte del gioco anche quello. Ogni giudice aveva il suo modo di esprimere il proprio giudizio ma, bene o male, ce le aspettavamo. Quando mi venivano assegnate canzoni che non sentivo totalmente mie, ad esempio, ero consapevole del fatto che non avrei avuto un punteggio alto. Inoltre, durante le prove generali, ascoltando le esibizioni di tutti i concorrenti, già ci si faceva un'idea di come sarebbero potuti andare i punteggi.

Com'è stato il rapporto con gli altri concorrenti e con i giudici al di fuori del programma?
Tutti, concorrenti e giudici, eravamo sottoposti a tampone ogni settimana ed eravamo sempre sotto controllo per portare avanti il programma in totale sicurezza. Tutti noi concorrenti vivevamo a stretto contatto h24, una volta in albergo vivevamo quasi reclusi, non potevamo ricevere visite e quindi non avevamo alcun contatto con l'esterno.

Per forza di cose si è, quindi, creato un rapporto bellissimo con gli altri concorrenti, abbiamo stretto delle belle amicizie, ci siamo sostenuti moltissimo l'un l'altro e continuiamo a sentirci anche adesso. Il mio timore era anche quello di non riuscire a legare con persone con cui non sapevo quanto tempo avrei condiviso e invece ho ritrovato un gruppo molto affiatato e ho legato molto con Giorgia (Rizza, 19 anni, di Limbiate, ndr) anche se è uscita presto dal programma e con Savio (Vurchio, 52 anni, di Andria, ndr).

Non avevamo invece modo di incontrare i giudici. Abbiamo visto per la prima volta loro e la conduttrice in occasione della registrazione della prima puntata e abbiamo condiviso con loro solo il palco durante le registrazioni, non ci sono state altre occasioni di incontro o dialogo.

Le canzoni vi venivano assegnate categoricamente. Quale esibizione hai sentito più tua?
Sono stata contenta di cantare "L'amore si odia" di Noemi, il brano della finale. È una canzone così profonda, mi piace e interpretarla è stata una bella sfida. Così come emozionante e difficile è stato interpretare "Malo" di Bebe che ha un testo da brividi. Sfruttando la mia conoscenza della lingua spagnola mi hanno assegnato questo brano sapendo che sarei riuscita ad affrontarlo ed è stato molto importante per me aver potuto far passare il forte messaggio di questa canzone.

Però "Valerie" di Amy Winehouse è il brano che ho sentito più mio, che ho cantato sentendomi libera, a casa, come se stessi cantando per mio padre, senza giudici e senza timori. In quella puntata della semifinale ero convinta di tornare a casa ma ero serena, il giorno dopo mi sarei dovuta laureare (in Mediazione linguistica e interculturale, ndr), sarebbe stato il giorno più bello della mia vita, quindi vivevo già forti emozioni.

Avresti cambiato qualcosa rivedendoti?
Sì, avrei detto a quella Silvia sul palco di stare più tranquilla, sciogliersi e sentirsi più libera dai timori. Io mi faccio sempre tanti problemi, ho timore di espormi, del giudizio, mi metto sempre in discussione anche su come mi muovo, su come parlo, perché voglio trasmettere il meglio di me e della mia musica a chi mi ascolta, voglio rendere felice chi mi ascolta. Questa esperienza è stata una grande sfida per me e spero che mi serva a maturare, a mettermi di più in gioco e a sbloccarmi davanti al pubblico.

In attesa del ritorno alla normalità, augurando a te e anche a noi di poterti ascoltare dal vivo, per il momento possiamo far tesoro del tuo ultimo singolo "Lacùra". Come nasce e di cosa parla?
Lacùra è la mia reinterpretazione di un componimento originariamente scritto in lingua spagnola. Ero in Erasmus a Granada quando acquistai un libro di poesie in spagnolo fra cui trovai questa piccola perla che analizzava la follia come impeto, come qualcosa di positivo. Un messaggio che mi ha colpito molto e che ho voluto fare mio, per poi trasmetterlo con le mie riflessioni, trasformandolo in testo e musica. In questo particolare periodo è molto facile sentirsi persi, rischiando la follia, ma è necessario sempre saper trarre del buono anche in situazioni difficili e ho pensato che il messaggio contenuto in quella poesia dovesse essere diffuso, insieme alla sua positività.
"Lacùra" è l'unione di un vocabolo spagnolo "locura", che vuol dire follia e il termine italiano "cura". Il brano inneggia alla follia e la vede come energia, forza e impulso vitale. Sembra paradossale, a tratti distopico, ma, in questo caso, la follia è la cura.
4 fotoSilvia Rita Iannone
WhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image at
  • Musica
Altri contenuti a tema
"The round trip", Cesare Pastanella Afrodiaspora in concerto "The round trip", Cesare Pastanella Afrodiaspora in concerto Sarà trasmesso in streaming dal Teatro Comunale
All together now, Savio e Silvia regalano emozioni anche nella finalissima All together now, Savio e Silvia regalano emozioni anche nella finalissima Podio per l'andriese, soddisfazione per la giovane coratina
Silvia Rita ad un passo dalla finale di "All together now" Silvia Rita ad un passo dalla finale di "All together now" La cantautrice coratina domani sera si contenderà la vittoria del programma con altri 6 finalisti
All together now: Silvia e Savio in finale. Corato e Andria esultano All together now: Silvia e Savio in finale. Corato e Andria esultano La giovanissima cantante coratina emoziona con la sua voce
"Tua madre è una stronza", il nuovo singolo di Luka Sensi "Tua madre è una stronza", il nuovo singolo di Luka Sensi Esce oggi il brano dal sound indie pop del giovane cantautore coratino
"Nella mia stanza", un nuovo inedito per la cantante coratina Mara "Nella mia stanza", un nuovo inedito per la cantante coratina Mara Ricordi ed emozioni in chiave indie ed elettro pop
Silvia Rita fra i concorrenti del programma Mediaset "All Together Now" Silvia Rita fra i concorrenti del programma Mediaset "All Together Now" La giovane cantautrice coratina cercherà di conquistare la giuria dello show musicale su Canale 5
Dal 3 al 5 settembre a Corato una tre giorni dedicata a Beethoven Dal 3 al 5 settembre a Corato una tre giorni dedicata a Beethoven In programma i recital di Giandomenico Castellano, Giulio De Padova e Ludovica Rana in duo con Mirco Ceci
© 2016-2021 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.