
Cronaca
Anziana truffata al telefono, poi la fuga con il bottino: l'arresto in autostrada
La vittima, di Corato, è stata convinta a consegnare denaro e monili in oro. L'uomo fermato all’altezza di Grottaminarda, sull'A16
Corato - domenica 22 marzo 2026
17.54
Si è conclusa con un fermo in autostrada e con un arresto la truffa ai danni di una donna avvenuta a Corato. Il malvivente ha utilizzato la tecnica, purtroppo ormai molto diffusa, del finto incidente stradale al nipote e della necessità di pagare per aiutarlo, ma l'intervento della Polizia di Stato ha permesso di fermarlo sull'A16.
I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, quando un'anziana del posto è stata contattata telefonicamente da un uomo, originario dell'area metropolitana di Napoli, che le ha paventato un fantomatico problema giudiziario ad un presunto nipote, prospettando l'urgenza di consegnare soldi e oggetti preziosi per risolvere la temuta questione. Poco dopo, l'uomo si è presentato alla porta, riuscendo a convincerla a consegnare tutto il denaro contante che aveva con sé e alcuni monili in oro.
L'anziana però si è insospettita e, quando l'uomo ha lasciato l'abitazione, ha dato subito l'allarme. I poliziotti del Commissariato di P.S., dopo avere avviato senza esitazione le ricerche, hanno proceduto alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno permesso di individuare l'auto utilizzata dal truffatore e di ricostruirne il percorso di fuga. L'auto, nel frattempo, si è subito diretta verso l'imbocco autostradale, cercando di far perdere le proprie tracce.
Grazie alla rapidità dell'azione, però, il veicolo è stato segnalato alla Polizia Stradale in servizio sull'A16, che è riuscita ad intercettarlo all'altezza di Grottaminarda. A bordo dell'auto, gli agenti hanno fermato il conducente, poi arrestato con l'accusa di truffa aggravata. La perquisizione ha permesso di recuperare la refurtiva.
I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, quando un'anziana del posto è stata contattata telefonicamente da un uomo, originario dell'area metropolitana di Napoli, che le ha paventato un fantomatico problema giudiziario ad un presunto nipote, prospettando l'urgenza di consegnare soldi e oggetti preziosi per risolvere la temuta questione. Poco dopo, l'uomo si è presentato alla porta, riuscendo a convincerla a consegnare tutto il denaro contante che aveva con sé e alcuni monili in oro.
L'anziana però si è insospettita e, quando l'uomo ha lasciato l'abitazione, ha dato subito l'allarme. I poliziotti del Commissariato di P.S., dopo avere avviato senza esitazione le ricerche, hanno proceduto alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno permesso di individuare l'auto utilizzata dal truffatore e di ricostruirne il percorso di fuga. L'auto, nel frattempo, si è subito diretta verso l'imbocco autostradale, cercando di far perdere le proprie tracce.
Grazie alla rapidità dell'azione, però, il veicolo è stato segnalato alla Polizia Stradale in servizio sull'A16, che è riuscita ad intercettarlo all'altezza di Grottaminarda. A bordo dell'auto, gli agenti hanno fermato il conducente, poi arrestato con l'accusa di truffa aggravata. La perquisizione ha permesso di recuperare la refurtiva.
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