
Religione
Arte di incontrarci una serata di riflessione tra arte e fede
Don Gino Tarantini guida l'incontro "Memento Mori..." nella Chiesa di San Domenico a Corato
Corato - martedì 18 novembre 2025
16.30 Comunicato Stampa
Mercoledì 19 Novembre 2025 sarà dedicato a una profonda riflessione su temi universali e spirituali attraverso il linguaggio dell'arte.
La Parrocchia di Corato presenta l'evento "L'Arte di Incontrarci: Riflessione attraverso le opere d'arte", focalizzato quest'anno sul monito latino "Memento mori... Ricordati che devi morire!"
L'appuntamento è fissato per le ore 19:15 presso la suggestiva Chiesa Parrocchiale San Domenico.
L'iniziativa, che unisce la bellezza dell'espressione artistica alla meditazione spirituale, sarà curata dal parroco, Don Gino Tarantini, che guiderà i partecipanti in un percorso di analisi di opere d'arte cariche di significato.
La locandina stessa anticipa questo percorso mostrando il celebre San Girolamo scrivente di Caravaggio (o della sua cerchia) e un autoritratto dell'artista, affiancati dal simbolo della vanitas, il teschio, emblema della caducità della vita.
Attraverso l'osservazione e l'interpretazione di capolavori, i presenti saranno invitati a confrontarsi con i temi della mortalità, del tempo e del senso della vita, in un dialogo continuo tra fede, storia dell'arte e attualità spirituale.
L'evento si preannuncia come un'occasione unica per nutrire sia l'anima che la mente.
La Parrocchia di Corato presenta l'evento "L'Arte di Incontrarci: Riflessione attraverso le opere d'arte", focalizzato quest'anno sul monito latino "Memento mori... Ricordati che devi morire!"
L'appuntamento è fissato per le ore 19:15 presso la suggestiva Chiesa Parrocchiale San Domenico.
L'iniziativa, che unisce la bellezza dell'espressione artistica alla meditazione spirituale, sarà curata dal parroco, Don Gino Tarantini, che guiderà i partecipanti in un percorso di analisi di opere d'arte cariche di significato.
La locandina stessa anticipa questo percorso mostrando il celebre San Girolamo scrivente di Caravaggio (o della sua cerchia) e un autoritratto dell'artista, affiancati dal simbolo della vanitas, il teschio, emblema della caducità della vita.
Attraverso l'osservazione e l'interpretazione di capolavori, i presenti saranno invitati a confrontarsi con i temi della mortalità, del tempo e del senso della vita, in un dialogo continuo tra fede, storia dell'arte e attualità spirituale.
L'evento si preannuncia come un'occasione unica per nutrire sia l'anima che la mente.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Corato 






.jpg)