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Osservatorio Astronomico Andromeda: 15 anni con lo sguardo rivolto alle stelle
Ieri la celebrazione dei 15 anni e la presentazione delle attività del 2026
Corato - sabato 21 febbraio 2026
10.04
Più di quindici anni fa un gruppo di giovanissimi si riuniva per condividere la passione per l'astronomia e impararne insieme i rudimenti. Ieri 20 febbraio, questo stesso gruppo di amici ha celebrato 15 anni di attività dell' "osservatorio Astronomico Andromeda APS" presso la Biblioteca Comunale.
Un momento per ripercorrere la storia dell'osservatorio e per presentare gli eventi del 2026 attraverso le parole del presidente Nicolò Serafino, della vicepresidente Althea Liberio e dei due tra i soci fondatori Chiara Dilecce e Natale Tedone. Presenti anche gli assessori Beniamino Marcone e Felice Addario.
La storia dell'osservatorio inizia ufficialmente il 2 febbraio 2011 con l'istituzione vera e propria, grazie a un gruppo di giovanissimi astrofili accomunati dalla passione per l'astronomia. Con lo scopo di diffondere il sapere astronomico con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti, l'osservatorio ha accolto negli anni più di cento tesserati e un riscontro assolutamente positivo.
Le ragioni di tale apprezzamento sono principalmente due: un osservatorio di tipo itinerante e la condivisione degli strumenti, che favoriscono momenti di aggregazione e di crescita culturale, con l'uso di attrezzature accessibili a tutti e supervisionate da esperti.
Nonostante alcune difficoltà, come un furto del 2019 con un danno stimato tra i 7 e gli 8 mila €, l'osservatorio continua ad essere costantemente vivo e popolato di progetti.Il 2026, infatti, si preannuncia particolarmente ricco di attività: eventi per le scuole, partecipazione ad attività del territorio, come "Innesti" con il progetto "Sotto lo stesso cielo" o la partecipazione al "Tempo dei piccoli". Importanti anche le adesioni a bandi ministeriali e alla "Notte Internazionale dell'osservazione della Luna" o i laboratori di Astrocoding per la programmazione di strumenti per l'osservazione astronomica.
Tra le novità del 2026: una mostra fotografica di astrofotografia con immagini inedite di alcuni soci e inaugurata nel Museo della Città e del Territorio tra marzo e aprile. un'iniziativa nata per promuovere lo sviluppo delle competenze dei soci in ambito astrofografico, valorizzare il patrimonio locale e sensibilizzare alla lotta contro l'inquinamento luminoso.
Evento di punta sarà, invece, "Andromeda Astrofest", primo festival astronomico del Sud Italia che si terrà a luglio e vanterà ospiti di fama internazionale, per parlare di astronomia e dell'importanza di preservare il cielo notturno di San Magno dall'inquinamento luminoso. Due giornate di laboratori, spettacoli, conferenze e visite al Parco Astronomico con osservazioni solari e notturne.
15 anni di attività per una realtà che, con sensibilizzazione, promozione del territorio, divulgazione scientifica, osservazioni astronomiche, continuerà ad offrire uno spazio sicuro e condiviso, ma anche di conoscenza e sviluppo culturale.
Con lo sguardo alle stelle, l'osservatorio Andromeda continuerà il suo impegno accompagnando tantissime persone alla scoperta del cielo e allargando una comunità già fortemente unita dalla passione per l'Universo.
Un momento per ripercorrere la storia dell'osservatorio e per presentare gli eventi del 2026 attraverso le parole del presidente Nicolò Serafino, della vicepresidente Althea Liberio e dei due tra i soci fondatori Chiara Dilecce e Natale Tedone. Presenti anche gli assessori Beniamino Marcone e Felice Addario.
La storia dell'osservatorio inizia ufficialmente il 2 febbraio 2011 con l'istituzione vera e propria, grazie a un gruppo di giovanissimi astrofili accomunati dalla passione per l'astronomia. Con lo scopo di diffondere il sapere astronomico con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti, l'osservatorio ha accolto negli anni più di cento tesserati e un riscontro assolutamente positivo.
Le ragioni di tale apprezzamento sono principalmente due: un osservatorio di tipo itinerante e la condivisione degli strumenti, che favoriscono momenti di aggregazione e di crescita culturale, con l'uso di attrezzature accessibili a tutti e supervisionate da esperti.
Nonostante alcune difficoltà, come un furto del 2019 con un danno stimato tra i 7 e gli 8 mila €, l'osservatorio continua ad essere costantemente vivo e popolato di progetti.Il 2026, infatti, si preannuncia particolarmente ricco di attività: eventi per le scuole, partecipazione ad attività del territorio, come "Innesti" con il progetto "Sotto lo stesso cielo" o la partecipazione al "Tempo dei piccoli". Importanti anche le adesioni a bandi ministeriali e alla "Notte Internazionale dell'osservazione della Luna" o i laboratori di Astrocoding per la programmazione di strumenti per l'osservazione astronomica.
Tra le novità del 2026: una mostra fotografica di astrofotografia con immagini inedite di alcuni soci e inaugurata nel Museo della Città e del Territorio tra marzo e aprile. un'iniziativa nata per promuovere lo sviluppo delle competenze dei soci in ambito astrofografico, valorizzare il patrimonio locale e sensibilizzare alla lotta contro l'inquinamento luminoso.
Evento di punta sarà, invece, "Andromeda Astrofest", primo festival astronomico del Sud Italia che si terrà a luglio e vanterà ospiti di fama internazionale, per parlare di astronomia e dell'importanza di preservare il cielo notturno di San Magno dall'inquinamento luminoso. Due giornate di laboratori, spettacoli, conferenze e visite al Parco Astronomico con osservazioni solari e notturne.
15 anni di attività per una realtà che, con sensibilizzazione, promozione del territorio, divulgazione scientifica, osservazioni astronomiche, continuerà ad offrire uno spazio sicuro e condiviso, ma anche di conoscenza e sviluppo culturale.
Con lo sguardo alle stelle, l'osservatorio Andromeda continuerà il suo impegno accompagnando tantissime persone alla scoperta del cielo e allargando una comunità già fortemente unita dalla passione per l'Universo.

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