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Politica
Sport, Fratelli d'Italia chiede un piano straordinario per sostenere le società coratine
Il gruppo consiliare sollecita l'Amministrazione ad affrontare l'emergenza causata dalla chiusura del Palazzetto con interventi concreti
Corato - sabato 18 luglio 2026
10.25 Comunicato Stampa
«La rinuncia della Nuova Matteotti Corato al campionato di Serie C Unica ,le difficoltà denunciate dal Basket Corato, la decisione della Polis Volley Corato di rinunciare al campionato di Serie D maschile, rappresentano una situazione gravissima che riguarda l'intero movimento sportivo cittadino ormai senza i presupposti di programmazione e serenità necessari per affrontare le stagioni sportive», dichiarano i rappresentati del gruppo Fratelli d'italia.
«A queste criticità si aggiungono le problematiche che da tempo interessano altre realtà sportive della città. Un quadro complessivo che evidenzia come il tema dello sport a Corato non possa più essere affrontato attraverso interventi isolati o soluzioni emergenziali, ma necessiti di una programmazione seria e di una visione di lungo periodo.
Non siamo davanti al problema di una singola società, ma davanti a una criticità che coinvolge centinaia di atleti, famiglie, tecnici e dirigenti che ogni giorno dedicano tempo, passione e sacrifici allo sport coratino».
«La chiusura del Palazzetto dello Sport, seppur legata a un intervento di riqualificazione necessario, non può trasformarsi nella sospensione di fatto delle attività sportive. In virtù di una chiusura ampiamente prevista, una programmazione adeguata avrebbe dovuto ascoltare gli appelli fatti in passato e prevedere per tempo soluzioni alternative, evitando che società storiche fossero costrette a scegliere tra aumenti insostenibili dei costi, trasferte forzate e impossibilità di garantire una stagione regolare».
«Oggi, invece, chi vuole continuare la propria attività in altri impianti si trova davanti a difficoltà enormi. Da un lato i dinieghi di alcune strutture limitrofe, dall'altro costi aggiuntivi che rischiano di mettere in seria difficoltà le società sportive, già impegnate ogni giorno a sostenere campionati e settore giovanile».
«Lo sport a Corato non può fermarsi per l'incapacità di chi ci governa. Non si tratta di polemica pretestuosa ma della constatazione di un disastro annunciato. Nel corso del dibattimento in sede consiliare, l'Amministrazione attuale non è stata in grado di dare certezze al movimento sportivo locale. Ricordiamo, per chi giustifica i ritardi nelle opere dovuti ai 45 giorni di "ordinaria amministrazione pre-elezioni", che il Comune di Corato risultava già tra i beneficiari del Bando del Ministero dello Sport attraverso una nota Protocollo n. 39729/2025 datata 27/08/2025 emanata dell'Ufficio Sviluppo Impiantistica Sportiva , Sport e Periferie. Alla lodevole proposta di realizzazione di una tensostruttura su Via della Macina non corrisponde, allo stato attuale, una copertura finanziaria per un costo annunciato di 1.200.000,00 euro».
«Noi di Fratelli d'Italia , oltre che denunciare il ritardo con cui si intende agire, auspichiamo che l'Amministrazione adotti soluzioni più efficaci ed efficienti rispetto ai mutui già accesi per lo stadio comunale nonché rispetto all'Avviso di Project Financing per la realizzazione di una tensostruttura che all'epoca, viste le condizioni offerte ai privati, andò deserto e che forse oggi avrebbe rappresentato una soluzione tampone. Riteniamo necessario aprire un confronto vero e diretto con il mondo dello sport coratino, coinvolgendo società sportive, dirigenti, atleti e cittadini, affinché le criticità vengano affrontate attraverso l'ascolto di chi vive quotidianamente queste difficoltà. Lo strumento immediato è la costituenda Commissione "Pubblica istruzione e politiche culturali" che ha competenza sullo Sport mentre tramite la "Consulta permanente dello Sport e tempo libero" si dovrà creare un organo di raccordo fra Amministrazione comunale e Associazioni sportive. In tale situazione emergenziale occorre, inoltre, valutare accordi con i Dirigenti scolastici (coinvolgendo anche la Città metropolitana per le scuole secondarie) per l'utilizzo delle palestre scolastiche , sussidi economici a favore delle Associazioni sportive e un servizio di trasporto pubblico che consenta di sgravare le Associazioni e le famiglie dei costi riguardanti le trasferte per eventuali strutture individuate nei comuni limitrofi».
«Corato ha bisogno di una politica capace di valorizzare lo Sport e le attività ludiche perché dietro tali attività c'è anche inclusione, educazione,salute, crescita dei ragazzi e identità di una comunità», concludono.
«A queste criticità si aggiungono le problematiche che da tempo interessano altre realtà sportive della città. Un quadro complessivo che evidenzia come il tema dello sport a Corato non possa più essere affrontato attraverso interventi isolati o soluzioni emergenziali, ma necessiti di una programmazione seria e di una visione di lungo periodo.
Non siamo davanti al problema di una singola società, ma davanti a una criticità che coinvolge centinaia di atleti, famiglie, tecnici e dirigenti che ogni giorno dedicano tempo, passione e sacrifici allo sport coratino».
«La chiusura del Palazzetto dello Sport, seppur legata a un intervento di riqualificazione necessario, non può trasformarsi nella sospensione di fatto delle attività sportive. In virtù di una chiusura ampiamente prevista, una programmazione adeguata avrebbe dovuto ascoltare gli appelli fatti in passato e prevedere per tempo soluzioni alternative, evitando che società storiche fossero costrette a scegliere tra aumenti insostenibili dei costi, trasferte forzate e impossibilità di garantire una stagione regolare».
«Oggi, invece, chi vuole continuare la propria attività in altri impianti si trova davanti a difficoltà enormi. Da un lato i dinieghi di alcune strutture limitrofe, dall'altro costi aggiuntivi che rischiano di mettere in seria difficoltà le società sportive, già impegnate ogni giorno a sostenere campionati e settore giovanile».
«Lo sport a Corato non può fermarsi per l'incapacità di chi ci governa. Non si tratta di polemica pretestuosa ma della constatazione di un disastro annunciato. Nel corso del dibattimento in sede consiliare, l'Amministrazione attuale non è stata in grado di dare certezze al movimento sportivo locale. Ricordiamo, per chi giustifica i ritardi nelle opere dovuti ai 45 giorni di "ordinaria amministrazione pre-elezioni", che il Comune di Corato risultava già tra i beneficiari del Bando del Ministero dello Sport attraverso una nota Protocollo n. 39729/2025 datata 27/08/2025 emanata dell'Ufficio Sviluppo Impiantistica Sportiva , Sport e Periferie. Alla lodevole proposta di realizzazione di una tensostruttura su Via della Macina non corrisponde, allo stato attuale, una copertura finanziaria per un costo annunciato di 1.200.000,00 euro».
«Noi di Fratelli d'Italia , oltre che denunciare il ritardo con cui si intende agire, auspichiamo che l'Amministrazione adotti soluzioni più efficaci ed efficienti rispetto ai mutui già accesi per lo stadio comunale nonché rispetto all'Avviso di Project Financing per la realizzazione di una tensostruttura che all'epoca, viste le condizioni offerte ai privati, andò deserto e che forse oggi avrebbe rappresentato una soluzione tampone. Riteniamo necessario aprire un confronto vero e diretto con il mondo dello sport coratino, coinvolgendo società sportive, dirigenti, atleti e cittadini, affinché le criticità vengano affrontate attraverso l'ascolto di chi vive quotidianamente queste difficoltà. Lo strumento immediato è la costituenda Commissione "Pubblica istruzione e politiche culturali" che ha competenza sullo Sport mentre tramite la "Consulta permanente dello Sport e tempo libero" si dovrà creare un organo di raccordo fra Amministrazione comunale e Associazioni sportive. In tale situazione emergenziale occorre, inoltre, valutare accordi con i Dirigenti scolastici (coinvolgendo anche la Città metropolitana per le scuole secondarie) per l'utilizzo delle palestre scolastiche , sussidi economici a favore delle Associazioni sportive e un servizio di trasporto pubblico che consenta di sgravare le Associazioni e le famiglie dei costi riguardanti le trasferte per eventuali strutture individuate nei comuni limitrofi».
«Corato ha bisogno di una politica capace di valorizzare lo Sport e le attività ludiche perché dietro tali attività c'è anche inclusione, educazione,salute, crescita dei ragazzi e identità di una comunità», concludono.


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