Basket Corato. <span>Foto Micaela Ardito </span>
Basket Corato. Foto Micaela Ardito
Basket

Corato, l'anno (sportivo) che verrà: bilanci e sogni delle nostre squadre, seconda puntata

Uno sguardo alle maggiori realtà sportive della nostra città: cosa aspettarci dal 2023? Seconda puntata dedicata all’Adriatica Industriale Basket Corato

Quando un nuovo anno è alle porte si fanno sempre buoni propositi, progetti, ci si pone degli obiettivi e si fa un bilancio di quello appena trascorso. Quali le ambizioni, gli obiettivi e i bilanci delle nostre più importanti realtà sportive? Scopriamolo in questo focus, oggi dedicato all'Adriatica Industriale Basket Corato, che milita nel campionato di B nazionale.

Otto maggio duemilaventidue: una data scolpita nei cuori e nelle menti dei tifosi della Corato a spicchi, cerchiata in rosso sul calendario anche se non festiva. Dopo due anni di "purgatorio" l'Adriatica Industriale Corato torna nel basket che conta dopo una cavalcata trionfale nel massimo torneo pugliese. Secondo posto (per di fferenza canestri) dietro Molfetta in una regular season sensazionale, playoff senza sconfitte, con l'apoteosi in finale, proprio contro la DAI Optical.

Per blasone, per pubblico, per calore (non certamente per il fatiscente Palazzetto), Corato è una piazza da Serie B, questo è innegabile. Ma l'impatto con il terzo campionato nazionale non è mai semplice. Per nessuno.

E così con un roster svuotato del suo fulcro (Chiriatti e Brunetti via per scelte di vita, lavorativa e non, i due "top players" Ouandie e Lutterman impossibilitati a giocare in B per regolamento), la squadra di patron Marulli è intervenuta sul mercato. Ai confermati Stella, Idiaru, Del Tedesco, Tomasello (poi andato via in corso d'opera), si sono aggiunti giocatori di categoria come Artioli, Battaglia, Gatta , Infante e Gambarota, quest'ultimo a campionato già iniziato.

La squadra nero verde non parte nelle primissime file della griglia del girone D, ma sembra poter reggere la categoria senza scossoni. Il campo invece ha detto il contrario, almeno nelle prime 13 giornate: record negativo di 3-10, con un roster oggettivamente e matematicamente "corto" per una categoria così impegnativa, con gli under non in grado (non ancora) di far rifiatare i soliti sei o sette. Se a ciò si aggiunge il rendimento sotto le attese di alcuni over, causa continui infortuni e defezioni , il gioco è fatto.

Eppure i neroverdi all'alba del campionato avevano dato ottimi segnali contro corazzate quali Salerno e Bisceglie (due sconfitte di misura) e avevano conquistato i due punti contro Teramo (fuori casa) e Pozzuoli (al Palalosito). Di mezzo però la sconfitta tra le mura amiche contro Pescara, team ampiamente alla portata dei neroverdi, sliding door della stagione. Di lì qualcosa si è incrinato, neanche l'avvicendamento in panca tra coach Verile e coach Putignano, ha cambiato il corso di questa stagione per ora maledetta. Per l'allenatore ostunese una sola vittoria contro Monopoli, tre quarti ottimi contro Taranto e poco altro, complice anche un calendario tremendo (Caserta, Sant'Antimo e Roseto sono tre corazzate).

In una stagione transitoria (dall'anno prossimo tra B e C Gold ci sarà una B2 interregionale) senza retrocessioni, in un periodo di spending review, con un Palazzo non all'altezza lo ripetiamo, della categoria e della città, reso ancor meno capiente dalle stringenti regole LNP che pare valgano solo per talune realtà (come fa la Luiss Roma a giocare al Pala Luiss?), tutte queste difficoltà sono comprensibili, fanno parte di un percorso che ha visto sempre la società di patron Marulli attento alle finanze e mai propenso a pindarici passi più lunghi della gamba.

Ma fatta questa (lunga) premessa, il 2023 che prospettive avrà? Si ripartirà l'8 gennaio, esattamente otto mesi dopo quel già ampiamente citato 8 maggio (gli amanti della cabala apprezzeranno, i più scaramantici opteranno per i riti apotropaici più disparati), con una partita affatto banale, il derbyssimo contro Technoswitch Ruvo. Certamente non la partita più semplice per ripartire (la squadra di patron Fracchiolla è solissima in vetta e sembra quasi imbattibile), ma si sa, i derby hanno un fascino, una carica emotiva, una magia, che sparigliano quasi sempre i pronostici, cambiano le carte in tavola in maniera imprevedibile.

Che un'impresa nel derby possa rilanciare il team nero verde? Chi scrive (per motivi puramente romantici) e tutti i tifosi coratini, se lo augurano. Nel frattempo accontentiamoci di rivedere il nostro vituperato "Pala" ricolmo in ogni ordine di posto, affinché il sesto uomo faccia il suo compito. Poi chi vivrà, vedrà.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Basket
  • Basket Corato
Altri contenuti a tema
La Virtus Corato si gioca tutto domani al Palalosito La Virtus Corato si gioca tutto domani al Palalosito L’Industriale Virtus Corato torna davanti al proprio pubblico per una semifinale che può indirizzare in maniera definitiva la serie
L'Adriatica Industriale Virtus Corato sfiora l'impresa a Martina L'Adriatica Industriale Virtus Corato sfiora l'impresa a Martina La Virtus lotta sino alla fine ma si arrende 62-54 dimostrando di esserci e potersela giocare alla pari nella serie
Sconfitta a Messina per la Fas Basket Corato Sconfitta a Messina per la Fas Basket Corato I neroverdi sono stati sconfitti 72-66 dai siciliani
Il presidente Musto suona la carica: «Vogliamo continuare a sognare» Il presidente Musto suona la carica: «Vogliamo continuare a sognare» L’Adriatica Industriale Virtus Corato chiude con autorità i quarti di finale playoff, superando il Cus Bari con un secco 2-0
L'Adriatica Industriale espugna Bari e vola in semifinale playoff L'Adriatica Industriale espugna Bari e vola in semifinale playoff Con questo successo i coratini chiudono la serie sul 2-0
A Corato l'interzona nazionale di baskin A Corato l'interzona nazionale di baskin 16 e 17 maggio le vincitrici dei campionati regionali di baskin di Campania, Marche ePuglia
Vittoria fondamentale in chiave play off per le NMC Vittoria fondamentale in chiave play off per le NMC Si aggiudica la contesa con il risultato di 74-67
Adriatica Industriale Virtus Corato, secondo stop casalingo consecutivo Adriatica Industriale Virtus Corato, secondo stop casalingo consecutivo Perde contro la Fortitudo Apricena 59-6
© 2016-2026 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.