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Cronaca
Rapine in farmacia tra Corato e Molfetta, arrestato un 38enne di Terlizzi
Tre colpi in due mesi: l'incubo dei farmacisti è stato smascherato incrociando le immagini delle telecamere di videosorveglianza
Corato - venerdì 29 maggio 2026
10.01
Era stato soprannominato «il rapinatore delle farmacie»: impugnava una bottiglia in vetro e la puntava contro il personale. Poi intascava il denaro e usciva. Fino a quando i Carabinieri non gli hanno notificato un'ordinanza in carcere, emessa dal Tribunale di Trani, con le accuse di rapina aggravata e tentata rapina aggravata.
Il 9 maggio, infatti, i militari della Compagnia di Molfetta hanno rintracciato in carcere, a Trani, dove si trova in cella, un 38enne di Terlizzi, ritenuto responsabile di tre episodi compiuti tra marzo e aprile, ai danni di altrettanti esercizi tra Corato e Molfetta. Il primo colpo della serie è avvenuto proprio a Molfetta, nella farmacia Grillo di piazza Vittorio Emanuele: l'uomo, sotto la minaccia di una bottiglia, avrebbe costretto il titolare a consegnare l'incasso, impossessandosi di 820 euro.
Da quel giorno il 38enne, non si sarebbe più fermato, inanellando altre due rapine a Corato - solo una consumata, quella del 31 marzo nella farmacia Samarelli di largo Plebiscito - con lo stesso copione, fino all'ultima, avvenuta il 2 aprile nella parafarmacia Fiore di via Dante. In quella circostanza, l'uomo, avrebbe minacciato il personale brandendo in mano una bottiglia. Dopo aver preso l'incasso - 300 euro -, si sarebbe dato alla fuga a piedi, sperando di far perdere le proprie tracce.
La scena, però, è stata notata da alcuni cittadini, fra cui un maresciallo dell'Arma di Corato che si è messo all'inseguimento dell'uomo, prima di bloccarlo. Il resto l'ha fatto il lavoro dei Carabinieri che hanno visionato i filmati di videosorveglianza, affiancando le testimonianze dei titolari e dei dipendenti delle attività colpite.
Il 9 maggio, infatti, i militari della Compagnia di Molfetta hanno rintracciato in carcere, a Trani, dove si trova in cella, un 38enne di Terlizzi, ritenuto responsabile di tre episodi compiuti tra marzo e aprile, ai danni di altrettanti esercizi tra Corato e Molfetta. Il primo colpo della serie è avvenuto proprio a Molfetta, nella farmacia Grillo di piazza Vittorio Emanuele: l'uomo, sotto la minaccia di una bottiglia, avrebbe costretto il titolare a consegnare l'incasso, impossessandosi di 820 euro.
Da quel giorno il 38enne, non si sarebbe più fermato, inanellando altre due rapine a Corato - solo una consumata, quella del 31 marzo nella farmacia Samarelli di largo Plebiscito - con lo stesso copione, fino all'ultima, avvenuta il 2 aprile nella parafarmacia Fiore di via Dante. In quella circostanza, l'uomo, avrebbe minacciato il personale brandendo in mano una bottiglia. Dopo aver preso l'incasso - 300 euro -, si sarebbe dato alla fuga a piedi, sperando di far perdere le proprie tracce.
La scena, però, è stata notata da alcuni cittadini, fra cui un maresciallo dell'Arma di Corato che si è messo all'inseguimento dell'uomo, prima di bloccarlo. Il resto l'ha fatto il lavoro dei Carabinieri che hanno visionato i filmati di videosorveglianza, affiancando le testimonianze dei titolari e dei dipendenti delle attività colpite.


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