
Cronaca
Btliz contro l'abusivismo, ma i cani fiutano droga: in manette due incensurati
Operazione degli agenti del Commissariato in via Salvi: sgomberato un fruttivendolo abusivo, scovato un bazar della droga
Corato - mercoledì 14 gennaio 2026
13.54
Il suo fiuto non ha deluso. Anzi. E così grazie al lavoro di un cane antidroga del Nucleo Cinofili, gli agenti del Commissariato di P.S. di Corato, durante un servizio contro l'abusivismo commerciale, hanno arrestato un 23enne e un 24enne, entrambi incensurati del posto, e scovato un bazar di cocaina, hashish e marijuana.
I fatti sono avvenuti stamane, quando quello che era nato come un normale servizio di controllo di via Salvi, mirato a contrastare l'abusivismo commerciale, si è trasformato in un'attività antidroga. I poliziotti, col supporto della Polizia Locale, dopo aver individuato e sgomberato un fruttivendolo abusivo, hanno fermato un 23enne per un controllo di routine, ma il suo atteggiamento sospetto ha spinto gli agenti ad approfondire: addosso gli sono state scovate varie dosi di cocaina.
La perquisizione nella sua abitazione è stata, ovviamente, inevitabile, ma è qui che il fiuto delle unità antidroga della Questura di Bari ha fatto la differenza. I cani, infatti, mentre salivano le scale del condominio per raggiungere l'appartamento dell'indagato, hanno segnalato con insistenza un forte odore proveniente da una seconda abitazione, di proprietà di un 24enne del luogo, all'interno della quale i poliziotti hanno scoperto un deposito di droga, tra cocaina, hashish e marijuana.
Il responsabile dell'attività di vendita abusiva è stato denunciato in stato di libertà, mentre per i due giovani coinvolti, incensurati, sono scattate le manette con l'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: entrambi sono stati sottoposti ai domiciliari, mentre la droga è finita sotto sequestro.
I fatti sono avvenuti stamane, quando quello che era nato come un normale servizio di controllo di via Salvi, mirato a contrastare l'abusivismo commerciale, si è trasformato in un'attività antidroga. I poliziotti, col supporto della Polizia Locale, dopo aver individuato e sgomberato un fruttivendolo abusivo, hanno fermato un 23enne per un controllo di routine, ma il suo atteggiamento sospetto ha spinto gli agenti ad approfondire: addosso gli sono state scovate varie dosi di cocaina.
La perquisizione nella sua abitazione è stata, ovviamente, inevitabile, ma è qui che il fiuto delle unità antidroga della Questura di Bari ha fatto la differenza. I cani, infatti, mentre salivano le scale del condominio per raggiungere l'appartamento dell'indagato, hanno segnalato con insistenza un forte odore proveniente da una seconda abitazione, di proprietà di un 24enne del luogo, all'interno della quale i poliziotti hanno scoperto un deposito di droga, tra cocaina, hashish e marijuana.
Il responsabile dell'attività di vendita abusiva è stato denunciato in stato di libertà, mentre per i due giovani coinvolti, incensurati, sono scattate le manette con l'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: entrambi sono stati sottoposti ai domiciliari, mentre la droga è finita sotto sequestro.

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