
Attualità
"Cuore di Donna" salva una vita lo screening gratuito scopre un pericolo mortale silente
Da un Ecg di base la diagnosi di coronaropatia subocclusiva in una paziente asintomatica, evidenziando il valore inestimabile della prevenzione cardiologica femminile
Corato - domenica 23 novembre 2025
6.12
La campagna di prevenzione cardiaca "Cuore di Donna", promossa dall'Associazione Salute e Sicurezza odv-ets a Corato, ha dimostrato concretamente il suo valore salvavita.
L'iniziativa, tenutasi il 16 marzo scorso aveva l'obiettivo di offrire a donne over 40 prive di precedenti patologie cardiache uno screening fondamentale, comprensivo di elettrocardiogramma (Ecg), misurazione della pressione e visita specialistica.
L'evento ha portato alla luce un caso clinico che sottolinea in modo drammatico la necessità di diagnosi precoce.
Durante l'Ecg di base eseguito nell'ambito dello screening, una paziente ruvese coinvolta dai propri parenti a sottoporsi all'esame, completamente asintomatica è stata intercettata per il riscontro di semplici extrasistoli ventricolari.
Il successivo percorso diagnostico ha rivelato la reale e inattesa gravità della situazione.
Un Ecg Holter delle 24 ore ha confermato la presenza di numerose aritmie ventricolari non benigne.
Il forte sospetto di una coronaropatia ha condotto a una coronarografia, l'esame che ha svelato la diagnosi: la donna presentava placche aterosclerotiche subocclusive sui principali vasi coronarici.
Questa condizione esponeva la paziente, ignara del pericolo a causa della totale assenza di sintomi, a un rischio considerevole non solo di infarto miocardico, ma anche di morte cardiaca improvvisa.
Data la complessità delle lesioni identificate, la paziente è stata sottoposta tempestivamente a una procedura di rivascolarizzazione chirurgica: un delicato bypass aorto-coronarico.
L'intervento è ben riuscito e la paziente, sebbene necessiti ora di un attento follow-up cardiologico, è fuori pericolo.
Questo caso clinico evidenzia in maniera inequivocabile come la prevenzione e la diagnosi precoce, anche attraverso screening gratuiti e apparentemente di routine, siano l'unico strumento capace di intercettare malattie cardiache silenti che, nel caso specifico, avrebbero potuto avere esiti fatali.
L'importanza di aderire a queste campagne è vitale, specialmente per le patologie femminili che spesso si manifestano in modo atipico o del tutto asintomatico.
Un grazie particolare a tutta l'equipe medica del nosocomio coratino con particolare alla Dottoressa Maria Ceglie e al Dottor Andrea Capogna , all'associazione Salute e Sicurezza e alla Wellnes Evolution del Gruppo Scaringella e al Ser Corato
L'iniziativa, tenutasi il 16 marzo scorso aveva l'obiettivo di offrire a donne over 40 prive di precedenti patologie cardiache uno screening fondamentale, comprensivo di elettrocardiogramma (Ecg), misurazione della pressione e visita specialistica.
L'evento ha portato alla luce un caso clinico che sottolinea in modo drammatico la necessità di diagnosi precoce.
Durante l'Ecg di base eseguito nell'ambito dello screening, una paziente ruvese coinvolta dai propri parenti a sottoporsi all'esame, completamente asintomatica è stata intercettata per il riscontro di semplici extrasistoli ventricolari.
Il successivo percorso diagnostico ha rivelato la reale e inattesa gravità della situazione.
Un Ecg Holter delle 24 ore ha confermato la presenza di numerose aritmie ventricolari non benigne.
Il forte sospetto di una coronaropatia ha condotto a una coronarografia, l'esame che ha svelato la diagnosi: la donna presentava placche aterosclerotiche subocclusive sui principali vasi coronarici.
Questa condizione esponeva la paziente, ignara del pericolo a causa della totale assenza di sintomi, a un rischio considerevole non solo di infarto miocardico, ma anche di morte cardiaca improvvisa.
Data la complessità delle lesioni identificate, la paziente è stata sottoposta tempestivamente a una procedura di rivascolarizzazione chirurgica: un delicato bypass aorto-coronarico.
L'intervento è ben riuscito e la paziente, sebbene necessiti ora di un attento follow-up cardiologico, è fuori pericolo.
Questo caso clinico evidenzia in maniera inequivocabile come la prevenzione e la diagnosi precoce, anche attraverso screening gratuiti e apparentemente di routine, siano l'unico strumento capace di intercettare malattie cardiache silenti che, nel caso specifico, avrebbero potuto avere esiti fatali.
L'importanza di aderire a queste campagne è vitale, specialmente per le patologie femminili che spesso si manifestano in modo atipico o del tutto asintomatico.
Un grazie particolare a tutta l'equipe medica del nosocomio coratino con particolare alla Dottoressa Maria Ceglie e al Dottor Andrea Capogna , all'associazione Salute e Sicurezza e alla Wellnes Evolution del Gruppo Scaringella e al Ser Corato


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