
Politica
Fine mandato De Benedittis Corato meritava molto di più
Il consigliere Salvatore Mascoli analizza i cinque anni di amministrazione De Benedittis criticando l'operato e le aspettative disattese
Corato - domenica 11 gennaio 2026
7.23
Il bilancio di fine mandato del sindaco De Benedittis è impietoso: promesse ovunque, risultati quasi zero.
Dal 2020 a oggi, la città ha assistito a un susseguirsi di annunci mai trasformati in fatti.
Servizi sociali fermi, sicurezza inesistente, PUMS mai approvato, verde pubblico abbandonato, cultura senza programmazione, centro storico dimenticato, bilancio partecipato mai nato.
Un elenco che parla da solo.
E mentre Corato aspettava risposte, l'amministrazione ha avuto a disposizione più fondi europei e nazionali di qualsiasi sindaco precedente.
Un'occasione storica, sprecata in operazioni di facciata.
Il caso delle "feste è zinnana" è l'emblematico: soldi spesi, risultati invisibili.
Le problematiche di via Bagnatoio restano lì, irrisolte, come simbolo di una città lasciata indietro.
E il tradimento più grave è verso chi ha creduto nel cambiamento del 2020, salvo poi essere escluso da ogni scelta.
Un'amministrazione di promesse mancate: dai fondi sprecati alla mancata valorizzazione della squadra Bovino, ignorata nonostante il ruolo decisivo nella vittoria del 2020
Corato non può più permettersi amministrazioni che vivono di slogan.
Serve concretezza, visione, rispetto per i cittadini.
Io continuerò a pretenderlo, senza sconti per nessuno.
Salvatore Mascoli consigliere comunale
Dal 2020 a oggi, la città ha assistito a un susseguirsi di annunci mai trasformati in fatti.
Servizi sociali fermi, sicurezza inesistente, PUMS mai approvato, verde pubblico abbandonato, cultura senza programmazione, centro storico dimenticato, bilancio partecipato mai nato.
Un elenco che parla da solo.
E mentre Corato aspettava risposte, l'amministrazione ha avuto a disposizione più fondi europei e nazionali di qualsiasi sindaco precedente.
Un'occasione storica, sprecata in operazioni di facciata.
Il caso delle "feste è zinnana" è l'emblematico: soldi spesi, risultati invisibili.
Le problematiche di via Bagnatoio restano lì, irrisolte, come simbolo di una città lasciata indietro.
E il tradimento più grave è verso chi ha creduto nel cambiamento del 2020, salvo poi essere escluso da ogni scelta.
Un'amministrazione di promesse mancate: dai fondi sprecati alla mancata valorizzazione della squadra Bovino, ignorata nonostante il ruolo decisivo nella vittoria del 2020
Corato non può più permettersi amministrazioni che vivono di slogan.
Serve concretezza, visione, rispetto per i cittadini.
Io continuerò a pretenderlo, senza sconti per nessuno.
Salvatore Mascoli consigliere comunale

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