
Eventi
Celebrare 45 anni di comunità: la storia dell’AVIS a Corato
Sabato la celebrazione con i Presidenti dell’AVIS
Corato - lunedì 9 febbraio 2026
11.44
Una storia lunga 45 anni fatta di volti, mani, sorriso e impegno silenzioso: è questo l'Avis che, dal 1981 a Corato, realizza il dono del sangue come atto di solidarietà umana e civile compiuta in modo volontario, anonimo e gratuito.
Ed è proprio questo che i Presidenti di AVIS Corato hanno raccontato durante la conferenza "Ti racconto AVIS Corato 1981–2026", sabato 7 febbraio nella Biblioteca Comunale.
Raccontando un pezzo della loro esperienza come Presidenti AVIS, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio scandito da sfide, responsabilità, coraggio e spirito di servizio. Gli interventi di Federico Lotito, Giuseppe Leone, Angelo Amorese, Ruggiero Fiore, Licia Bovino, Resta Gerardo, Raffaele Romeo e Giuseppe Ferrara sono stati scanditi dagli intermezzi musicali del Maestro Palumbo.
Durante la serata un momento significativo è stato dedicato al passaggio dal labaro storico a quello nuovo, segno del percorso compiuto e dello sguardo rivolto al futuro. Questo gesto rappresenta un nuovo inizio e il rinnovato impegno dell'AVIS verso la comunità, confermando come il dono del sangue sia un atto di solidarietà collettiva e spirito altruistico.Presente anche una delegazione di AVIS Forlì, nella persona del Presidente Roberto Malaguti. Una presenza che sottolinea l'importanza della rete di solidarietà che unisce tutte le sedi, creando una comunità forte e consapevole.
Quello di sabato è stato il primo momento di un anno pieno di celebrazioni per l'AVIS che continuerà a diffondere l'importanza del dono e il suo significato, come esercitazione del proprio spirito altruistico e disinteressato, poiché il semplice gesto del donatore contribuisce a salvare la vita e ad alleviare le sofferenze.
Ed è proprio questo che i Presidenti di AVIS Corato hanno raccontato durante la conferenza "Ti racconto AVIS Corato 1981–2026", sabato 7 febbraio nella Biblioteca Comunale.
Raccontando un pezzo della loro esperienza come Presidenti AVIS, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio scandito da sfide, responsabilità, coraggio e spirito di servizio. Gli interventi di Federico Lotito, Giuseppe Leone, Angelo Amorese, Ruggiero Fiore, Licia Bovino, Resta Gerardo, Raffaele Romeo e Giuseppe Ferrara sono stati scanditi dagli intermezzi musicali del Maestro Palumbo.
Durante la serata un momento significativo è stato dedicato al passaggio dal labaro storico a quello nuovo, segno del percorso compiuto e dello sguardo rivolto al futuro. Questo gesto rappresenta un nuovo inizio e il rinnovato impegno dell'AVIS verso la comunità, confermando come il dono del sangue sia un atto di solidarietà collettiva e spirito altruistico.Presente anche una delegazione di AVIS Forlì, nella persona del Presidente Roberto Malaguti. Una presenza che sottolinea l'importanza della rete di solidarietà che unisce tutte le sedi, creando una comunità forte e consapevole.
Quello di sabato è stato il primo momento di un anno pieno di celebrazioni per l'AVIS che continuerà a diffondere l'importanza del dono e il suo significato, come esercitazione del proprio spirito altruistico e disinteressato, poiché il semplice gesto del donatore contribuisce a salvare la vita e ad alleviare le sofferenze.


j.jpg)


j.jpg)
.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Corato 






