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“Rete Civica Solidale”: il nuovo progetto nazionale presentato da DemoS
Ieri l’incontro con il Segretario Nazionale di DemoS e promotore della rete Paolo Ciani
Corato - sabato 7 marzo 2026
10.32
L'incontro pubblico "Le cose che abbiamo in comune – Insieme per la rete del civismo solidale" ha presentato il progetto politico della "Rete Civica Solidale" incentrato sui diritti delle persone, la partecipazione e il Bene Comune. Durante l'evento, tenutosi ieri 6 marzo presso la sala Below, DemoS ha mostrato i punti chiave del progetto nazionale che punta ad aggregare forze civiche, cattolico-democratiche e sociali all'interno del perimetro del centro-sinistra.
Presenti all'incontro l'assessore Beniamino Marcone, coordinatore cittadino di DemoS; Corrado De Benedittis, primo cittadino di DemoS; Paolo Ciani, Segretario Nazionale di DemoS e Deputato, nonché promotore della Rete Civica Solidale.
Il nuovo progetto nasce con l'intento di rilanciare il dibattito e il dialogo, ritenuti strumenti necessari in un contesto di forti conflitti mondiali e di disaffezione alla politica. Presentata da Paolo Ciani, la rete mira a un percorso comune e a una coesione che inglobi anche i territori limitrofi, con una particolare attenzione alle aree prossime al voto.
Superare il particolarismo e valorizzare la connessione e la condivisione di valori permetterebbe di creare una piattaforma comune in grado di fornire risposte collettive alle sfide di un territorio interconnesso. Nessuna forza politica, da sola, può affrontare la complessità del presente.A fare il punto della situazione su questi 5 anni e 7 mesi di governo sono stati l'assessore Marcone e il sindaco De Benedittis che hanno sottolineato il lavoro di solidarietà e di pianificazione non solo urbana, ma anche culturale e economica.
«Corato ha avuto una rigenerazione e non mi riferisco soltanto a una rigenerazione dei luoghi, ma anche di visioni politiche», ha affermato l'assessore Marcone. «Veniamo da un lungo periodo che ha visto una parte politica governare questa città da 5 anni e 7 mesi in maniera stabile. Dal 2013, questa città non ha mai più conosciuto una consigliatura senza interruzioni. Da 5 anni e 7 mesi a questa parte abbiamo garantito alla città una stabilità necessaria per crescere, per rigenerarsi e anche per avere prospettive e visioni differenti. È evidente che queste prospettive e queste visioni differenti fanno parte anche di quello che in realtà noi siamo, siamo sempre stati e continueremo ad essere».
«I cinque anni che verranno non saranno la continuazione dei cinque anni che abbiamo vissuto, ma saranno altro nel segno della crescita, della riorganizzazione politica, della forza», ha dichiarato il sindaco De Benedittis. «Perché dopo cinque anni noi siamo più forti di esperienze amministrative che hanno rilanciato la nostra città».
Presenti all'incontro l'assessore Beniamino Marcone, coordinatore cittadino di DemoS; Corrado De Benedittis, primo cittadino di DemoS; Paolo Ciani, Segretario Nazionale di DemoS e Deputato, nonché promotore della Rete Civica Solidale.
Il nuovo progetto nasce con l'intento di rilanciare il dibattito e il dialogo, ritenuti strumenti necessari in un contesto di forti conflitti mondiali e di disaffezione alla politica. Presentata da Paolo Ciani, la rete mira a un percorso comune e a una coesione che inglobi anche i territori limitrofi, con una particolare attenzione alle aree prossime al voto.
Superare il particolarismo e valorizzare la connessione e la condivisione di valori permetterebbe di creare una piattaforma comune in grado di fornire risposte collettive alle sfide di un territorio interconnesso. Nessuna forza politica, da sola, può affrontare la complessità del presente.A fare il punto della situazione su questi 5 anni e 7 mesi di governo sono stati l'assessore Marcone e il sindaco De Benedittis che hanno sottolineato il lavoro di solidarietà e di pianificazione non solo urbana, ma anche culturale e economica.
«Corato ha avuto una rigenerazione e non mi riferisco soltanto a una rigenerazione dei luoghi, ma anche di visioni politiche», ha affermato l'assessore Marcone. «Veniamo da un lungo periodo che ha visto una parte politica governare questa città da 5 anni e 7 mesi in maniera stabile. Dal 2013, questa città non ha mai più conosciuto una consigliatura senza interruzioni. Da 5 anni e 7 mesi a questa parte abbiamo garantito alla città una stabilità necessaria per crescere, per rigenerarsi e anche per avere prospettive e visioni differenti. È evidente che queste prospettive e queste visioni differenti fanno parte anche di quello che in realtà noi siamo, siamo sempre stati e continueremo ad essere».
«I cinque anni che verranno non saranno la continuazione dei cinque anni che abbiamo vissuto, ma saranno altro nel segno della crescita, della riorganizzazione politica, della forza», ha dichiarato il sindaco De Benedittis. «Perché dopo cinque anni noi siamo più forti di esperienze amministrative che hanno rilanciato la nostra città».



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